Nel Regno Unito, milioni di persone con pieno diritto di soggiorno si trovano oggi in una situazione precaria a causa della scelta del Ministero dell’Interno di introdurre un sistema di eVisa esclusivamente digitale. Questa misura, apparentemente moderna e “più efficiente”, ha in realtà creato un nuovo livello di vulnerabilità.
Un sistema fragile che può bloccare una vita
L’eVisa digitale è l’unico strumento con cui i migranti possono dimostrare il proprio status legale. Non esiste alcun documento cartaceo o fisico di riserva: tutto dipende da un portale online e da un accesso digitale. Ma cosa succede quando il sistema non funziona?
Le conseguenze sono gravissime:
- Lavoro negato – se il datore di lavoro non riesce a verificare lo status online, il contratto salta.
- Casa negata – senza verifica, l’affitto viene rifiutato.
- Viaggi interrotti – ai check-in aeroportuali, quando il portale non risponde, i passeggeri vengono lasciati a terra.
- Accesso ai servizi compromesso – un semplice malfunzionamento tecnico significa essere invisibili agli occhi delle istituzioni.
Questi casi non sono ipotetici: sono già realtà per molti residenti.
Perché serve un’alternativa
Un sistema che dipende al 100% da un accesso digitale è, di fatto, un punto unico di fallimento. Una connessione interrotta, un errore tecnico o un problema di accesso possono cancellare diritti fondamentali dall’oggi al domani.
Per garantire sicurezza e dignità, occorre introdurre soluzioni alternative, come:
- una copia fisica di backup (un documento ufficiale o un certificato cartaceo);
- un sistema di verifica offline per datori di lavoro, proprietari e compagnie aeree;
- un supporto di emergenza umano, disponibile 24/7 per chi rimane bloccato.
Una tavola rotonda a Westminster
Per affrontare questi problemi, in ottobre si terrà a Westminster una tavola rotonda dedicata al tema. Sarà un’occasione per ascoltare le testimonianze dirette di chi è già stato penalizzato dal sistema e per discutere possibili alternative più sicure e inclusive.
Cosa puoi fare tu
📢 È fondamentale che i nostri rappresentanti politici comprendano la portata del problema.
👉 Per questo, invitiamo tutti a scrivere al proprio deputato, chiedendo la sua partecipazione alla tavola rotonda di ottobre.
Un modello di lettera pronto all’uso è disponibile sul sito dei 3 Million – l’associazione che da anni difende i diritti dei cittadini europei e dei migranti nel Regno Unito.
💙Sono disponibile per chi dovesse avere problemi tecnici nell’invio dell’e-mail (scrivetemi un messaggio su WhatsApp).
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Dr Aisha Barbara Farina,
Director, Chartered Linguist
