Settled Status: perché è necessario presentare una domanda attiva e non attendere la conversione automatica

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Sono trascorsi più di cinque anni dal 31 dicembre 2020, data riferimento per i cittadini europei residenti nel Regno Unito prima della Brexit. Ciò significa che, per molti titolari di pre-settled status, è ora possibile richiedere il settled status, purché il periodo di residenza non presenti assenze superiori ai limiti previsti dal regime EUSS.

Perché non attendere la conversione automatica

Negli ultimi mesi, l’Home Office ha iniziato a convertire alcuni pre-settled status in settled status in modo automatico. Tale procedura, tuttavia, non si applica a tutti i beneficiari. L’automatismo, infatti, dipende dalla capacità dei sistemi governativi di rintracciare evidenze della presenza fisica continua nel Regno Unito, come:

  • attività lavorativa registrata tramite National Insurance Number (NIN),
  • ricezione di benefit,
  • iscrizione presso università o college,
  • tracciamento fiscale presso HMRC.

Quando tali evidenze non sono rilevabili, il sistema può semplicemente prorogare il pre-settled per ulteriori cinque anni, anziché concedere il settled. In tal caso il soggetto resta privo di un titolo pieno di residenza, con conseguenze rilevanti in termini di stabilità documentale e diritti.

Presentare una domanda attiva è pertanto la scelta più sicura per cristallizzare i propri diritti ed evitare errori o omissioni da parte del sistema.

Cosa comporta il Settled Status

Il settled status garantisce quasi tutti i diritti riconosciuti a un cittadino britannico, fatta eccezione per alcuni diritti politici e militari (voto alle elezioni parlamentari, eleggibilità in Parlamento, servizio nell’esercito).

Inoltre:

  • dopo un anno con settled status è possibile presentare domanda per ottenere la cittadinanza britannica;
  • i figli nati da un genitore titolare di settled status sono automaticamente cittadini britannici alla nascita.

Assenze dal Regno Unito: regole fondamentali

Per ottenere il settled status tramite il percorso ordinario, la normativa EUSS richiede che nei cinque anni precedenti la domanda non siano stati accumulati più di 30 mesi totali di assenza dal Regno Unito.

A ciò si aggiunge una regola essenziale: se un individuo ha avuto un’assenza superiore a due anni consecutivi conclusa prima del 21 maggio 2024, il pre-settled status è considerato automaticamente decaduto, anche se risulta ancora formalmente esistente nel sistema. In tale circostanza, la conversione in settled non è più possibile e sarà necessario valutare percorsi differenti, come l’ingresso tramite altro visto o permesso idoneo.

Per questi casi è consigliata una valutazione individuale.

Chi rischia di non essere convertito automaticamente

Sono particolarmente esposti al rischio di mancata conversione automatica coloro che non risultano tracciabili nei sistemi digitali governativi, tra cui:

  • bambini,
  • casalinghe o persone senza attività lavorativa registrata,
  • familiari dependenti,
  • soggetti non presenti nei sistemi fiscali o universitari.

Per queste categorie, la presentazione attiva della domanda è fortemente raccomandata.

Situazioni non lineari e casi complessi

Assenze per motivi familiari o sanitari, studio o lavoro all’estero, periodi fuori dal Paese durante la pandemia, ricongiungimenti o situazioni familiari particolari richiedono una valutazione personalizzata. In tali casi è spesso necessario predisporre prove specifiche di presenza o continuità di legami con il Regno Unito. Una consulenza preliminare consente di definire la documentazione corretta e impostare la domanda in maniera efficace.

Come si ottiene il Settled Status

La conversione non avviene mediante aggiornamento della domanda precedente. È invece necessario:

  1. presentare una nuova domanda ex novo, con verifica dell’identità tramite app e documento (passaporto);
  2. rispondere alle domande relative alla continuità della residenza nel Regno Unito;
  3. fornire eventuali prove documentali qualora richieste dall’Home Office.

Richiedere il settled status in modo attivo consente di ottenere un titolo giuridico chiaro e opponibile, indispensabile per lavoro, alloggio, servizi bancari, accesso al sistema sanitario pubblico gratuito (NHS), iscrizioni scolastiche e universitarie e richiesta di benefit.

Assistenza professionale

Noi di Baraka Legal Services possiamo assistervi in tutte le fasi del procedimento:

  • valutazione preliminare dei requisiti e calcolo delle assenze;
  • analisi della documentazione disponibile;
  • preparazione e presentazione della domanda;
  • caricamento sul portale delle prove richieste;
  • assistenza fino all’esito finale.

Se vi affidate a noi, la domanda di switch da pre-settled a settled ha un costo di £90. Per questo tipo di domanda, l’assistenza è erogata esclusivamente di persona presso il nostro ufficio di Leicester.

Non sono previste Home Office fees.

Eventuali traduzioni documentali sono tariffate separatamente.

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Dr Aisha Barbara Farina,
Director, Immigration Lawyer & Chartered Linguist

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